TRATTAMENTO LASER ENDOVENOSO

Il trattamento laser endovenoso (EVLT - Endovenous Laser Treatment), introdotta nel 2001, è la più recente tra le metodica mini-invasive per la cura delle vene varicose.
E’ una tecnica che sfrutta l’energia laser, un fascio concentrato di luce, prodotta da una piccola sonda che viene inserita all’interno della vena.
Rispetto alla terapia chirurgica, questa tecnica è più rapida da eseguire e richiede un minor periodo di recupero post intervento.
Essa viene eseguita infatti in regime ambulatoriale, in anestesia locale, ed ha una durata media di circa trenta minuti.
L’energia laser, dello stesso tipo di quella impiegata in altri ambiti della medicina (dermatologia, medicina estetica, chirurgia oculistica), viene prodotta da un generatore esterno collegato alla sonda.
Il calore prodotto dal laser a livello della punta del catetere determina la chiusura definitiva della vena.
Le vene trattate fanno parte del sistema superficiale e trasportano solamente il 5% di tutto il flusso ematico.
La loro chiusura non provoca alcun danno all’organismo in quanto immediatamente il sangue si convoglia spontaneamente verso altre vene sane.
L’intervento si svolge con un'incisione cutanea di pochi millimetri utile a far penetrare un ago molto sottile che, sotto guida ecografica, viene introdotto nella grande vena safena all’altezza del ginocchio.
La fibra ottica che trasporta la luce laser, viene inserita nella vena da trattare, e quando il laser viene attivato, la fibra viene fatta arretrare molto lentamente.
Al termine della procedura, dopo la rimozione della sonda laser, la gamba viene fasciata con un bendaggio compressivo che deve essere mantenuto per circa 2-3 giorni.
Successivamente il paziente dovrà indossare una calza elastica di classe II per circa 7 giorni e potrà effettuare fin da subito le sue normali attività ad eccezione di bagni caldi e ginnastica intensa.
Il trattamento è indolore e solamente in rari casi è stata riportata una sensazione di lieve bruciore risolta immediatamente con l’assunzione di blandi analgesici da banco.
Il successo tecnico correlato all’utilizzo del trattamento laser è del 98% con una percentuale di recidiva che oscilla tra il 3% ed il 4%. I principali vantaggi del trattamento laser rispetto alle altre metodiche:
- breve durata della procedura
- anestesia locale
- procedura indolore
- scomparsa immediata della sintomatologia correlata all’insufficienza venosa
- nessun danno estetico con una piccolissima incisione di circa 3 mm
- miglioramento dell’aspetto estetico della gamba
- immediata ripresa delle normali attività