© 2023 by Serenity Spa. Proudly created with Wix.com

  • Black Facebook Icon
  • Black Twitter Icon
  • Black Instagram Icon

0862 355451 

L’Arteriopatia Cronica Ostruttiva degli arti Inferiori

 

E’ una malattia che colpisce le arterie degli arti inferiori, in particolare le arterie delle gambe (iliache, femorali, poplitee, tibiali) . Ha un andamento cronico e comporta una riduzione del calibro dei vasi sanguigni fino alla completa occlusione.

Il fumo è certamente il fattore più importante per l’insorgenza della malattia arteriosa.

Altre cause sono l’ipertensione arteriosa, l’ipercolesterolemia e il diabete.

Tutti questi fattori portano alla formazione della placca, cioè di un deposito di grasso che produce un ostacolo al flusso di sangue e di conseguenza una mancata irrorazione, principalmente nelle arterie periferiche.

E’ importante non sottovalutate i sintomi. Nelle fasi iniziali non da sintomi ma peggiorando può causare:

Dolori e crampi ai polpacci quando si cammina o si passeggia tanto da impedire il cammino, ma si riduce e scompare con il riposo, per ritornare quando si ricomincia a camminare: è chiamato con il termine “claudicatio intermittens”.

Raffreddamento della cute in specifiche aree delle gambe e del piede, o modificazioni di colore della cute. Si possono verificare delle lesioni cutanee ai piedi o alle dita dei piedi che non rimarginano rapidamente.

La diagnosi viene fatta in 2 tempi: con visita ed esame del paziente  e quindi valutando l’anamnesi (familiarità, fattori di rischio), i sintomi (dolore o crampi ai polpacci, freddo, parestesie), l’ispezione: colorito cutaneo, annessi cutanei,, trofismo, termotatto, la palpazione: ricerca dei polsi arteriosi e l’auscultazione di eventuali soffi sistolici.

Inoltre, si avvale di tecniche non invasive (EcoColorDoppler), Indice pressorio Caviglia Braccio (ABI index)  e tecniche  invasive (Angiografia, AngioTAc).

Il trattamento efficace delle insufficienza arteriose periferiche deve consentire la prevenzione e la correzione dei fattori di rischio della malattia aterosclerotica.

Quindi, astensione completa dal fumo, attività fisica costante, correzione delle alterazioni dismetaboliche (trattamento farmacologico del diabete e dell’ipercolesterolemia). Allo scopo si impegnano farmaci antiaggreganti (aspirina, clopidogrel,ticlopidina) si cura lo scompenso metabolico (statine, insulina ipoglicemizzanti orali)  e l’ipertensione arteriosa.

Si eseguono tamponi da ferita nelle lesioni ulcerate trofiche periferiche e si attuano adeguate antibioticoterapie.

Inoltre, in particolari casi, si ricorre a una terapia chirurgica tradizionale o endovascolare. Quella tradizionale consiste nella pulizia delle arterie (tromboendoarterectomia) o nell’esecuzione di pontaggi (bypass) dei vasi ostruiti con vene del paziente o protesi sintetiche.

La terapia endovascolare consiste nella dilatazione delle arterie attraverso l’inserimento di palloncini nel loro lume (angioplastica) o nel posizionamento di dilatatori metallici (stent) o di protesi.  Questa terapia offre il vantaggio di evitare le incisioni chirurgiche nell’addome o negli arti poiché può essere eseguita attraverso la semplice puntura di un arteria con un ago.

Benvenuti sul sito
del Dott Alessandro
Centi Pizzutilli

Medicinque

‚Äč

RIETI

  0746 480058

SULMONA

0864.34145

CARSOLI

0863.995048